Gli Albori
Tutto iniziò quando il Capitano Precettore dell'allora Marina Militare di stanziamento a Giramar, all'epoca sotto il dominio del Reggente di Angarid, cominciò a dare segni di insofferenza alla rigida gerarchia militare cui aveva deciso, a malincuore, di sottostare. La scelta di arruolarsi non era stata facile, visti i precedenti trascorsi a bordo della Malelingua, nave pirata, naufragata qualche anno prima, ma il Leviatano, la nave della Marina, era l'unico legno su cui aveva trovato un posto, vuoi perchè aveva una storia con l'Ammiraglio, una biondina non male, vuoi perchè quella guarnigione aveva bisogno di uomini più di un bordello in pieno centro. La vita in Marina sarebbe potuta scorrere tra gli agi e le comodità del grado, ma quel germe che egli nutriva in fondo al cuore, che parlava di Libertà e di Pirateria, dopo qualche mese si risvegliò e cominciò a gettare radici sempre più profonde nell'animo del giovane uomo di mare. Un patto di sangue, in un vicolo accanto alla Sirena, con il fratello Draconis, compì il resto, preparando la strada all'Ammutinamento. Gli giurò che un giorno, insieme, avrebbero navigato all'ombra del Jolly Roger, e l'occasione per realizzare il progetto si presentò a breve. I buoni propositi, il compromesso, la vita facile, tutto cadde nel vuoto. Arrivò a rapire l'Ammiraglio, la donna cui aveva promesso amore, sacrificandola per il suo sogno di Libertà, al di sopra di ogni altro sentimento. Finì male, molto male. Una lunga serie di eventi lo portarono ad appiccare il fuoco alla Caserma della Marina, insieme al Capitano Nhandir e alla sua donna, Seppia. L'Ammiraglio fuggì, mentre decine di marinai, prima sottoposti di quell'uomo, di quell'Ammutinato, furono arsi vivi.
La vita di Corsa
Il rogo bruciò tutta la notte, e quando le fiamme si spensero, Giramar era indipendente, liberatasi dal controllo di Angarid e da ogni forma di Marina o Esercito. A governarla, si mise Nhandir, e a colui che una volta era Capitano Precettore fu consentito di requisire una nave, chiamata all'epoca Occhi di Giada. Nhandir, El Tiburon, concesse una Lettera di Corsa e quel vecchio marinaio divenne Capitano. Il Capitano Parsif.
Il Brigantino, danneggiato da una tempesta che di recente aveva funestato le coste ad occidente, fu risistemato al Cantiere Navale e finalmente, iniziò un periodo che consentì a Parsif e a coloro che man mano si unirono a lui, di navigare sventolando il Jolly Roger come Corsaro.
Dapprima quella nave, ribattezzata Chimera, operò con la protezione di Nhandir, poi, quando la città cadde sotto il controllo dell'Imperatore Drago Niermaalos, la Lettera di Corsa fu fornita da quest'ultimo.


ATTUALMENTE
la Chimera, ribattezzata CALIPSO,ritinteggiata interamente di nero, è nave PIRATA, completamente indipendente. Naviga per i sette mari depredando, rubando, abbordando in piena autonomia.