Jolly Roger tra realtà

             e leggenda

(copio da wikipedia)

 

L'origine della locuzione "Jolly Roger" non è chiara.

Una teoria vuole che derivi dal francese "jolie rouge", che in inglese venne corrotto in "Jolly Roger". Questo potrebbe essere verosimile poiché esisteva una serie di "bandiere rosse" che erano ben più temute delle "bandiere nere". La bandiera rossa infatti significava morte certa. L'origine delle bandiere rosse è probabilmente legata al fatto che i corsari inglesi del 1694 usavano una "red jack" (un vessillo color rosso, appunto) su ordine dell'ammiragliato. Quando la guerra di successione spagnola finì, nel 1714, molti corsari si diedero alla pirateria e alcuni mantennero la bandiera rossa, poiché il rosso simboleggia il sangue. Non importa quanto gli uomini di mare temessero la bandiera nera dei pirati, tutti pregavano di non incontrare mai la jolie rouge. La bandiera rossa dichiarava spavaldamente le intenzioni dei pirati, cioè non dare quartiere. Nessuna vita sarebbe stata risparmiata, nessuno scampo concesso.

Il termine venne successivamente usato per la bandiera nera con teschio e ossa che apparve attorno al 1700.

All'atto pratico, in combattimento, molti mercanti rimanevano sorpresi quando una nave cambiava la propria bandiera nazionale nella più portentosa Jolly Roger, il che era l'effetto desiderato.

Un'altra teoria propone che il capo di un gruppo di pirati asiatici veniva nominato Ali Raja, "Re del mare", i pirati inglesi si appropriarono del termine e lo modificarono.

Un'ulteriore teoria è che il nome possa derivare dal termine inglese "roger", che significa vagabondo: "Old Roger" era un termine usato per il diavolo.

 

MOTIVAZIONI

 

A prima vista poteva sembrare una cattiva idea avvertire il nemico sventolando la Jolly Roger. Tuttavia, questa tattica può essere considerata una forma primitiva di guerra psicologica. L'obiettivo primario di un pirata era catturare la nave intatta e il suo carico: con una reputazione sufficientemente spaventosa, un pirata che mostrava la Jolly Roger poteva arrivare a intimidire l'avversario e costringerlo alla resa senza nemmeno entrare in combattimento. Se una nave decideva di resistere all'abbordaggio la Jolly Roger veniva abbassata ed era issata la bandiera rossa, indicando che la conquista sarebbe avvenuta con la forza e senza pietà. Ovviamente i pirati speravano che questo comportamento diffondesse la convinzione che resistere ad un abbordaggio fosse una pessima idea.

Tuttavia esporre la Jolly Roger troppo presto aveva degli svantaggi: il bersaglio poteva riuscire a fuggire, e le navi da guerra avevano ordine di aprire il fuoco a vista contro ogni nave che portasse il teschio e le ossa.

Nell'ultima fase della guerra di corsa (al principio del XIX secolo) il significato dei colori cambiò. La bandierà rossa significava "non ci arrenderemo mai", ed era anche considerata simbolo di ammutinamento o di rivendicazioni. Per esempio durante le guerre napoleoniche la flotta inglese conobbe due brevi ammutinamenti di massa per contestare le paghe basse, il vitto scadente e la disciplina durissima, in queste occasioni i marinai esposero la bandiera rossa. Questa simbologia fu poi ripresa, in vario modo, anche da vari movimenti politici, prevalentemente di sinistra. Contemporaneamente la bandiera nera (un Jolly Roger senza però alcun simbolo) prese a significare "non si fanno prigionieri, non ci diamo prigionieri", ovvero che il combattimento che si andava a incominciare sarebbe stato ad oltranza. Queste nuove bandiere non erano esposte tanto per spaventare le navi mercantili, ma come segnali di sfida verso le navi delle marine regolari, ormai sempre più numerose ed agguerrite, che stavano progressivamente avendo ragione della pirateria, sia sui mari che privandola di basi.

 

 

 

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